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Prepariamoci ai cambiamenti del GDPR con gli strumenti Microsoft.

Il 25 maggio è entrato in vigore il GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati) emanato dall’UE, che sostituisce, per quanto riguarda l'Italia, il Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

Lo scopo del GDPR è quello di dare ai cittadini dell’UE il controllo sui propri dati personali e cambiare l’approccio delle aziende verso il trattamento e l'archiviazione dei dati.

Gliutenti devono confermare che i propri dati possano essere raccolti e devono essere informati sulle finalità del trattamento.

Ma gli strumenti Microsoft sono pronti a tale cambiamento?

Prendiamo in esame due degli strumenti business interessati da tale cambiamento: Dynamics 365 e Power BI. Entrambi utilizzano i dati personali, a questo punto diventa fondamentale controllare chi ha accesso ai dati personali per proteggerli.

Dynamics 365 risponde ai requisiti della GDPR grazie alla: 

* Sicurezza basata sui ruoli;

* Sicurezza basata sui record, che permette di limitare l’accesso a record specifici; 

* Sicurezza a livello di campo, che permette di limitare l’accesso a specifici campi ad alto impatto, come le informazioni personali. 

PowerBI, dal canto suo, permette di: 

* Ottenere un consenso esplicito dai consumatori nel gestire i loro dati attraverso strumenti che consentono di creare notifiche informative per i clienti; 

* Rispettare i diritti del soggetto supportando la correzione, l’eliminazione o il trasferimento dei dati personali; 

* Incorporare metodologie che permettano di rispettare la privacy sia nei requisiti che nel design. 

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I servizi Microsoft Cloud e le soluzioni intelligenti di Microsoft 365 possono aiutarti a realizzare la conformità al regolamento GDPR.

Per scoprire di più o adeguarti alle nuove regole non esitate a contattarci