Privacy - Documento Programmatico (DPS)


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In materia di sicurezza e privacy è sempre più difficile rimanere al passo con le novità introdotte ma è sempre più importante essere aggiornati sulle disposizioni dettate dal Garante della privacy per evitare di incorrere in pesanti sanzioni.

Info Studi vi supporta nella realizzazione e/o aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS), un obbligo burocratico che nessuna azienda, che tratti dati sensibili elettronicamente, può evitare.

In verità l'art. 29 del provvedimento d.lg. 112 di luglio 2008 (convertito in legge n.133/08) ha introdotto alcune misure di semplificazione per gli adempimenti in materia di privacy, apportando variazioni al D. Lgs. 196/2003 – Codice Privacy - con l’obiettivo di ridurre gli oneri delle imprese connessi agli obblighi di redazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza.

La nuova disposizione esonera dall’obbligo di redigere il DPS tutti i soggetti che trattano dati personali non sensibili e come unici dati sensibili:
• lo stato di salute o malattia dei propri dipendenti e collaboratori anche a progetto, senza indicazione della relativa diagnosi (es. certificato di assenza per malattia)
ovvero
• l’adesione ad organizzazioni sindacali o a carattere sindacale.

Per questi soggetti l’obbligo di redazione del DPS viene sostituito da un’autocertificazione, resa dal titolare del trattamento ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000.

 

Info Studi tiene però a ricordare e sottolineare che:

  • l'autocertificazione non solleva da responsabilità. E' una dichiarazione resa a pena di responsabilità penali, in cui si attesti di trattare soltanto tali dati in osservanza delle altre misure di sicurezza prescritte.

  • la condizione di un'azienda che la rende idonea alla fruizione di questo cosiddetto beneficio, è una condizione momentanea che, per motivi non dipendenti dall'azienda, può variare in qualsiasi momento rendendo l'azienda sanzionabile. Se, per ipotesi, l'azienda decide di limitarsi alla "sola" compilazione dell'autocertificazione, accettando quindi di archiviare solo certificati privi di diagnosi e un dipendente cade in infortunio o una dipendente dichiara una gravidanza a cui seguirà il periodo di maternità obbligatoria, l'azienda dovrà necessariamente ricevere un certificato con diagnosi per sbrigare le relative pratiche.

 

Le misure minime semplificate prevedono una versione leggera del DPS, che si caratterizza per una snellezza dei contenuti, inoltre l’aggiornamento andrà adempiuto solo in presenza di variazioni rispetto all’anno precedente (altra misura di semplificazione).

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